Documentazione"QUESTA VOLTA NON CI CASCO!" è una campagna d'Informazione preventiva contro le Truffe agli Anziani (e non solo!), ideata e realizzata in proprio dall'U.R.P. del Comune di San Casciano in Val di Pesa.In collaborazione con l'Arma dei Carabinieri sono stati fatti a settembre una serie di incontri per informare e stabilire un contatto con le persone più anziane. Incontri per mettere in guardia le persone più anziane dalle truffe, sciogliere dubbi, fornire consigli, creare condizioni per rassicurare, infondere sicurezza, garantire vicinanza. Pronto pure il decalogo antitruffa: in distribuzione all'urp il vademecum che indica i comportamenti da tenere in casa e per strada e delinea il profilo dei truffatori. “Questa volta non ci casco” Alcuni esempi: la porta di casa non va mai aperta a persone che non si conoscono anche se vestono un’uniforme o dichiarano di essere dipendenti del Comune. Quello di San Casciano, non ha mai mandato e mai manderà funzionari a domicilio a chiedere soldi. L’opuscolo suggerisce inoltre di non lasciarsi fermare né distrarre dagli sconosciuti avendo soldi in tasca all’uscita da un ufficio postale o dalla banca. Se poi si ha il dubbio di essere seguiti, può essere d’aiuto entrare in un negozio e cercare una persona sicura. Non va estratto il portafoglio per strada, non si deve credere a chi offre facili guadagni, a chi chiede di poter controllare i soldi e il libretto della pensione. Per evitare uno scippo il consiglio più utile è camminare contromano rispetto al senso di marcia con la borsa dal lato del muro. Quando si esce di casa occorre ricordarsi di chiudere sempre la porta e tenere le chiavi con sé. Infine non bisogna mai firmare un documento senza averlo fatto esaminare prima da figli, parenti e persone di fiducia. La brochure prova a fornire anche indicazioni sul truffatore tipo: i truffatori sono persone solitamente distinte ed educate, agiscono in coppia, mentre uno parla, l’altro visita le stanze in cerca di denaro e gioielli, cercano di entrare nell’abitazione con un pretesto, lavorano dal lunedì al venerdì per potersi spacciare per funzionari di qualche ente. Quando si ha un problema occorre rivolgersi ai vigili, alle forze dell’ordine o chiamare subito il 112. Cliccando su allegati è possibile visualizzare e scaricare la brochure con il decalogo antitruffa "Questa volta non ci casco!"
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