Musica e voci su Don Milani |
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L’iniziativa si terrà domani, venerdì 16 luglio, alle ore 21,30 a Mercatale Musica e voci su Don Milani Un’occasione di approfondimento sul pensiero e sulla vita del parroco di Barbiana SAN CASCIANO IN VAL DI PESA. A distanza di tre anni, la comunità di San Casciano rende un altro significativo omaggio alla figura di Don Milani. Nel 2007 centinaia di persone ricordarono il parroco di Barbiana leggendo per le vie del centro storico brani tratti da “Lettera a una professoressa”; quest’anno un nuovo interessante spunto di riflessione sulla portata innovativa del messaggio di uguaglianza di Don Lorenzo Milani sarà offerto dalla cittadinanza di Mercatale. “Musica e voci su Don Milani” è l’iniziativa che, organizzata da Mercantiere d’estate e coordinata da Stefano De Martin, si terrà domani, venerdì 16 luglio, alle ore 21,30 in piazza Vittorio Veneto. La serata propone un approfondimento sulla vita e sul pensiero di Don Lorenzo Milani attraverso interviste, musica dal vivo, letture e proiezioni video. “L’intento - commenta il coordinatore Stefano De Martin - è quello di creare un percorso nello straordinario messaggio innovativo del prete di Barbiana attraverso le parole dello stesso don Lorenzo tratte da alcuni suoi scritti ed in modo particolare dall’ultima edizione de “L’obbedienza non è più una virtù”. A dare il proprio contributo, oltre al sindaco Massimiliano Pescini, l’assessore alla Cultura Chiara Molducci, don Mario Tomasello, ci saranno importanti voci di testimonianze tra cui il gruppo Percorsi Teatrali, Michele Gesualdi, allievo di Don Milani, e Don Renzo Pulidori. L’ex proposto di San Casciano ha conosciuto Don Milani durante gli anni del seminario. L’iniziativa, curata alla regia da Alessio Ferruzzi, si inserisce in un contesto musicale, interpretato dal gruppo Nuove Trasparenze, tipico degli anni ’60 che farà da contrasto all’austerità e alla severità del priore di Barbiana. “Continuare a parlare - aggiunge Elisabetta Masti, uno degli organizzatori - di Don Milani è importante perché venga mantenuto vivo il suo messaggio e perché il suo percorso di vita dedita a Dio e ai ragazzi non resti vano ma continui a stimolare a lavorare per una scuola che non sia "un ospedale che cura i sani e respinge i malati". Ingresso libero |