Norme Installazione Depositi GPL |
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Comunicato
SEMPLIFICAZIONE DELLE NORME PER L’INSTALLAZIONE DEI DEPOSITI GPL DI CAPACITA’ COMPLESSIVA NON SUPERIORE A 13 m3
Art. 17, Decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380
L’installazione di depositi di gas di petrolio liquefatti di capacità complessiva non superiore a 13 m3 è considerata, ai fini urbanistici ed edilizi, attività edilizia libera, come disciplinato dall’art. 6 del D.P.R. 06/06/2001, n. 380, e successive modificazioni. Si precisa quanto segue: Aree soggette a Vincolo Paesaggistico/AmbientaleLa normativa ai fini del vincolo ambientale prevede: - Recinzioni, cancelli o simili (*) § Autorizzazione paesaggistica; (*) E’ prevista la recinzione se l’impianto è ubicato in un fondo non recintato o comunque direttamente accessibile ad estranei.
Aree soggette a Vincolo Idrogeologico La normativa ai fini del vincolo idrogeologico prevede: - Capacità: § inferiore a 3 m3 attività libera; § da 3 m3 a 10 m3 soggetta a dichiarazione ai fini del vincolo idrogeologico; Nel rispetto delle seguenti condizioni: a) lo scavo non ecceda lo stretto necessario alla posa in opera del serbatoio; b) lo scavo sia immediatamente ricolmato evitando ogni ristagno d’acqua al suo interno; c) le opere accessorie, non interessino aree boscate e non comportino movimenti di terreno superiori a quelli necessari per la posa in opera del serbatoio; d) il terreno di scavo sia conguagliato in loco provvedendo al suo rinverdimento ed alla regimazione delle acque superficiali, oppure reimpiegato in siti autorizzati o smaltito in conformità al D. Lgs. 22/1997; e) non sia necessaria l’eliminazione di piante o ceppaie arboree; § superiore a 10 m3 soggetta ad autorizzazione ai fini del vincolo idrogeologico; - Recinzioni, cancelli o simili: 1) Attività libera nel caso in cui si verifichino le seguenti condizioni: § siano costituite da pali infissi nel suolo con eventuali opere di fondazione limitate al singolo palo, senza cordolo di collegamento, limitando i movimenti di terra a quelli necessari all’infissione dei pali e dei sostegni; § Siano poste al di fuori dell’alveo di massima piena di fiumi, torrenti o fossi e non impediscano il regolare deflusso delle acque in impluvi o linee di sgrondo esistenti; § non comportino la eliminazione di piante o ceppaie, fatta eccezione per la potatura di rami o il taglio di polloni, ne la infissione di rete o pali sulle stesse. 2)Dichiarazione ai fini del vincolo idrogeologico nel caso di realizzazione di muri di confine, di cancelli e di recinzioni con cordolo continuo nel rispetto delle seguenti condizioni: § Gli scavi siano limitati a quelli necessari alla messa in opera dei muri o cordoli; § Le opere siano poste al di fuori dell’alveo di massima piena di fiumi torrenti o fossi e non impediscano il regolare deflusso delle acque in impluvi o linee di sgrondo esistenti; § Le opere non comportino l’eliminazione di piante o ceppaie, fatta eccezione per la sola potatura di rami o il taglio di polloni, né l’infissione di rete o di sostegni sulle stesse. 3)Autorizzazione Nel caso in cui non dovessero essere rispettate le condizioni di cui sopra, la realizzazione di recinzioni, cancelli o simili, è soggetta a richiesta di autorizzazione ai fini del vincolo idrogeologico.
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| Servizio | URBANISTICA ED EDILIZIA - Leonardo Baldini | |
| Indirizzo | Via del Cassero, 17 - piano terra - 50026 San Casciano in Val di Pesa | |
| Referente | Barbara Benedetti - Barbara Biagini | |
| Telefono | 0558256330-331 | |
| Orario | Vedi allegato |
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Orario ricevimento/telefoni urbanistica |
