Pubblicazione D.M. canoni depurazione illegittimi

 
Decreto Ministeriale 30-09-2009

"INDIVIDUAZIONE DEI CRITERI E DEI PARAMETRI PER LA RESTITUZIONE AGLI UTENTI DELLA QUOTA DI TARIFFA NON DOVUTA RIFERITA AL SERVIZIO DI DEPURAZIONE"

Il Decreto applica le disposizioni della L. n. 13/2009, che prevede di dedurre, dall'importo da restituire agli utenti, le componenti di costo della tariffa legate ai costi effettivamente sostenuti per l'attività di progettazione, realizzazione, completamento degli impianti di depurazione, nonché i costi sostenuti per l'attivazione di impianti temporaneamente inattivi.

In sintesi, il decreto prevede:
1) che i Gestori del Servizio, indichino calendario e fondi impegnati nelle varie fasi delle opere;
2) che l' A.T.O. (Autorità d'ambito) determini l'importo che i Gestori dovranno restituire agli utenti, anche in forma rateizzata e mediante compensazione, individuando previamente gli utenti allacciati e non allaccciati agli impianti;
3) la pubblicazione sul sito internet dell'A.T.O. (e Gestore) dei dati di cui sopra.

Gli utenti aventi diritto al rimborso saranno distinti in n. 3 gruppi:
a) solo chi abita in zone dove l'impianto non è nemmeno in programmazione riceverà il rimborso per intero;
b) in caso di avviamento dei progetti per i nuovi impianti, il rimborso sarà decurtato delle risorse già impiegate per la programmazione;
c) in caso di impianti temporaneamente inattivi il rimborso riguarderà le quote pagate durante il periodo di inattività.

Il rimborso è dovuto per i cinque anni antecedenti alla data della domanda.

Cliccando su allegati è possibile visualizzare e scaricare il testo del succitato Decreto Ministeriale e dell'allegato.

 

 


Decreto Ministeriale Allegato al Decreto Ministeriale


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